Ecco le date chiave: tra reclami e notifiche da monitorare
Con la chiusura della fase di presentazione delle domande di mobilità per l’anno scolastico 2025/2026, si apre ora un momento cruciale per il personale scolastico: la pubblicazione delle graduatorie interne d’istituto e la ricezione delle notifiche relative alla mobilità. Un passaggio fondamentale, quest’anno più che mai, per via delle recenti modifiche nei criteri di attribuzione del punteggio.
Lucio Ficarra, esperto di legislazione scolastica, sottolinea l’importanza di questa fase:
“Quest’anno è particolarmente importante prestare attenzione al mutamento dei punteggi e, di conseguenza, ai cambiamenti nelle posizioni in graduatoria. È essenziale controllare la propria posizione e, se necessario, presentare reclamo nei termini previsti.”
Graduatorie interne d’istituto: pubblicazione e reclami
A partire dal 26 marzo 2025, e nei 15 giorni successivi, i dirigenti scolastici dovranno pubblicare le graduatorie interne d’istituto. Queste liste stabiliscono l’ordine di precedenza del personale docente e ATA in caso di esuberi o trasferimenti d’ufficio.
Cosa fare dopo la pubblicazione?
• Controllare il proprio punteggio: essendo cambiati i criteri, potrebbe essersi modificata anche la propria posizione.
• Presentare reclamo: si hanno 10 giorni dalla pubblicazione per segnalare eventuali errori.
• Monitorare le precedenze riconosciute: se un diritto non è stato considerato, è possibile contestarlo entro la scadenza.
Mobilità: notifiche e possibilità di ricorso
Nello stesso periodo, fino al 20 aprile 2025, chi ha presentato domanda di mobilità dovrà monitorare l’archivio delle istanze online, dove verrà recapitata la lettera di notifica della mobilità.
Ficarra avverte:
“Nell’archivio arriverà la lettera di notifica della mobilità: anche in questo caso, avrete 10 giorni di tempo per reclamare eventuali errori nei punteggi, nelle precedenze o nella deroga ai vincoli.”
Come verificare la propria situazione?
• Accedere all’archivio delle istanze online per consultare la lettera di notifica.
• Controllare punteggio e precedenze assegnate.
• In caso di errori, presentare reclamo entro 10 giorni.
Particolare attenzione dovranno prestare coloro che avevano vincoli di mobilità e hanno richiesto la deroga: se la richiesta non è stata accolta, è essenziale verificare le motivazioni e, se necessario, contestarle.
Rischi e opportunità: perché è fondamentale prestare attenzione
Questa fase è decisiva per il personale scolastico, poiché errori nei punteggi o nella valutazione delle precedenze possono determinare trasferimenti indesiderati o mancate assegnazioni.
Per questo motivo, è fondamentale controllare attentamente la propria posizione e intervenire tempestivamente in caso di irregolarità. Il supporto delle organizzazioni sindacali, come la UIL Scuola RUA, può essere determinante per ottenere chiarimenti e assistenza nei reclami.
Le prossime settimane saranno cruciali per i lavoratori della scuola coinvolti nelle procedure di mobilità e graduatorie interne. La chiave per evitare problemi è l’attenzione ai dettagli e la tempestività nelle azioni da intraprendere.
Come evidenzia Lucio Ficarra:
“Occhi aperti: controllate tutto con attenzione e, in caso di dubbi o anomalie, fate subito ricorso per evitare ingiustizie.”
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